Infortunio per Thiago Silva e Bonera

Un'altra tegola - dopo quelle di Gattuso e di Onyewu - rischia di abbattersi sul Milan. In questo momento positivo e di notevole continuità per quanto riguarda i risultati, Thiago Silva si ferma a causa di uno stiramento al polpaccio sinistro. A complicare le cose, si aggiunge la ricaduta di Bonera, che sembrava alle porte di un ritorno in campo. Per l'ex difensore del Parma, lo stesso problema di Silva. Il prima possibile il Dott. Manara renderà note diagnosi e prognosi dei due difensori. Per quanto riguarda il brasiliano, sicuramente salterà i prossimi due incontri contro Palermo e Fiorentina.
Con una difesa orfana anche di Oddo, Jankulovski, Onyewu e con un Favalli ormai da mesi lontano dai campi da gioco, si prospettano delle notevoli difficoltà per l'allenatore rossonero. Questo induce Galliani a guardarsi attorno durante il mercato di gennaio, con un particolare interesse - in tutta probabilità - per il centrale Astori, attualmente in prestito al Cagliari, società comproprietaria del cartellino del giovane prodotto della cantera rossonera.

Meteore : Josè Mari

Ricordate Josè Maria Romero Poyon? Sì, è lui...Josè Mari. Arrivato al Milan per 40 miliardi di lire dopo tre anni di Atletico Madrid, ha collezionato 52 presenze e 5 reti in rossonero.
Gli insuccessi in rossonero lo hanno condotto a lasciare Milano dopo tre stagioni. L'attaccante spagnolo torna quindi a Madrid - sponda atletico - dove, pur disputando un ottimo campionato sigla solo 4 reti. Successivamente si trasferisce al Villareal dove, disputando quattro stagioni, raccoglierà i migliori trofei della sua carriera : 2 coppe Intertoto, semifinali di Champions e ottavo posto in Liga. Per un anno e mezzo poi, Josè militerà nel Betis Siviglia (1 sola rete) , fino a firmare per il Gimnàstic de Tarragona. In nazionale solo quattro presenze e una sola rete come souvenir. In questo video ricavato da Youtube, possiamo vedere il primo gol rossonero di Josè Mari a San Siro ; il 4-1 al Lecce allora allenato da Cavasin.



Zurigo - Milan 1 - 1 : si va a gli ottavi!

Gajic 29' / Ronaldinho (R) 63'.

Ci si aspettava un Milan deciso a lottare per i tre punti, invece - per la maggior parte della gara - è stato un Milan sottotono, al di sotto delle sue potenzialità. Lo Zurigo - dal canto suo - s'impegna e spinge sull'acceleratore fin dalle prime battute, nonostante non esista la minima possibilità di sopperire all'eliminazione da qualsiasi competizione.
Nei primi venti minuti le occasioni arrivano da una parte e dall'altra. Al tentativo di Alphonse risponde Pato. L'ago della bilancia si sposta, intorno al 25' l'iniziativa dello Zurigo comincia a prevalere a vista d'occhio su quella di un Milan abbandonato al 20' da Thiago Silva, sostituito da Kaladze. Al 28' un tiro dalla distanza di Gajic si spegne fra le braccia di Dida ma, l'arbitro, ha ravvisato un fallo di Ambrosini. Dal conseguente calcio di punizione lo stesso Gajic segna l'1-0 nella porta di Dida, reo di non aver coperto a dovere il proprio palo. Non è un buon Milan, lo Zurigo spinge ancora con Okonkwo, pressa alto e costringe Nesta a ricorrere agli straordinari.
Nel secondo tempo il Milan migliora. Cominciano i 20-25 minuti meglio giocati dal Milan, che colleziona le occasioni di testa di Ambrosini, di Ronaldinho e Borriello. Ad alcuni leziosismi seguono buone sortite offensive che conducono - al 63' - alla svolta : Seedorf smarca Borriello solo davanti a Leoni, il difensore Rochat non ci pensa due volte e atterra l'attaccante napoletano e viene espulso con un rosso diretto. Il rigore è trasformato dall'infallibile Dinho.
La partita si accende e arrivano le ammonizioni per Seedorf e Abate. Dentro Flamini e Inzaghi per il capitano - a mezzo servizio causa gastroenterite - Ambrosini e per Borriello. Dal 70' in poi il Milan imporrà, senza grossi rischi, imporrà il proprio gioco e cercherà - non con troppa insistenza - i tre punti che non arriveranno. A Marsiglia, il Real s'impone sul Marsiglia e si qualifica come prima del girone C alla fase finale. Secondo posto per un Milan dei 2 punti su 9 in casa e dei 7 su 9 in trasferta. La strada verso Madrid continua.

A Zurigo per vincere

A soli due giorni dal 3 a 0 rifilato alla Sampdoria, è già tempo di vigilia. Oggi, infatti, è la vigilia della partita più importante della prima metà stagione ; quella che domani - in casa dello Zurigo - determinerà la definitiva qualificazione e il posizionamento in classifica, anche e soprattutto in virtù di quel che accadrà a Marsiglia tra Olimpique e Real Madrid.
Il Milam - e questo è cosa certa - non deve fare calcoli, nè deve tendere l'orecchio alle cronache da altri campi, l'unico risultato utile della trasferta è la vittoria. Gli amanti dei calcoli dicono che anche con un pareggio e una vittoria spagnola in Francia passeremmo il turno ma, ovviamente, come secondi. La vittoria è essenziale anche in virtù di ciò che è accaduto nella seconda giornata di Champions, quando il Milan ospitò lo Zurigo. Il livello del gioco non era cerco paragonabile a quello spumeggiante di questo momento, ma sembrava evidente che - quella sera - oltre all'epifania delle lacune rossonere, fosse in gran forma una grande iella nera. Pali, treverse e incroci hanno detto di no a qualsiasi tentativo di riaggiustare un match deciso dal colpo di tacco di Thinen su calcio d'angolo.

Domani sera, lo squalificato Zambrotta sarà sostituito da Antonini. Abate occuperà, come di consueto, la fascia destra e Dinho - che contro la Samp aveva accusato dei problemini muscolari - sembrerebbe essere a disposizione del mister. Allo stadio Letzigrund di Zurigo, arbitrerà l'incontro il portoghese Pedro Proenca. I rossoneri convocati sono : Dida, Storari, Roma, De Vito (n°58), Jankulovski, Kaladze, Nesta, Pasini (n°57), Thiago Silva, Abate, Ambrosini, Flamini, Novinic (n°55), Pirlo, Seedorf, Di Gennaro, Borriello, Huntelaar, Inzaghi, Pato, Ronaldinho e Verdi (n°58).

Milan - Sampdoria 3 - 0: Solo venti minuti

Borriello 1', Seedorf 21', Pato 23'

Il Milan sale in cattedra e non c'è partita.
I rossoneri affrontano sul campo di San Siro una Sampdoria allo sbaraglio.
Fischio d'inizio; giusto il tempo per mettersi comodi e godersi la gara che Antonini intercetta un passaggio degli avversari e lancia Ronaldinho sulla fascia che crea l'assist perfetto, calibrato al millimetro, per la testa di Borriello che non può fare altro che spedire in rete.
La Sampdoria è visibilmente scossa da questo avvio così impetuoso e dirompente della squadra di casa ma non riesce comunque a reagire allo svantaggio.
Il Milan diverte, da spettacolo e insegna; al 21' è ancora il piede di Ronaldinho che regala un assist per Seedorf che di potenza scaglia il pallone alle spalle di Castellazzi. La furia rossonera è implacabile, passano solo altri due minuti e arriva anche il terzo gol firmato dal solito Pato che riceve da Borriello e ribadisce in rete il tiro parato da Castellazzi.
Il Milan non si ferma e la Samp non esce dalla propria metà campo; zero tiri in porta per i blucerchiati sempre più in crisi.
Il secondo tempo non regala nessuna emozione; gli uomini di Delneri non rispondono alla sconfitta e arrivano al tiro in porta solo al 37'.
Il Milan ha dimostrato ancora una volta il suo valore in vista di una gara importantissima come quella di martedì sera.


Da Città del Capo i gironi del prossimo mondiale









Ecco i gironi del Mondiale in Sud Africa che avrà inizio nel prossimo giugno.


Girone A : Sud Africa - Messico - Uruguay - Francia
Girone B : Argentina - Nigeria - Sud Corea - Grecia
Girone C : Inghilerra - Stati Uniti d'America - Algeria - Slovenia
Girone D : Germania - Australia - Serbia - Ghana
Girone E : Olanda - Danimarca - Giappone - Camerun
Girone F : Italia - Paraguay - Nuova Zelanda - Slovacchia
Girone G : Brasile - Corea del Nord - Costa D'Avorio - Portogallo
Girone H : Spagna - Svizzera - Honduras - Chile

Milan - Samp : l'ultimo incontro

Alla vigilia dell'incontro casalingo contro la Sampdoria, andiamo a vedere cosa è successo nell'ultima gara fra il Milan e i blucerchiati. Era il 19 ottobre dello scorso anno quando il Milan di Carletto riusciva a vincere trascinata dalle due stelle Kakà e Ronaldinho, autore di una bella doppietta (un rigore e un gol su azione).
Per la partita di domani pomeriggio alle 18 sono stati convocati 19 giocatori i cui nomi sono stati riportati sul sito ufficiale rossonero : Dida, Storari, Antonini, Favalli, Kaladze, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta, Abate, Ambrosini, Pirlo, Flamini, Seedorf, Borriello, Di Gennaro, Huntelaar, Pato, Ronaldinho e Zigoni.
Gli indisponibili rimangono Gattuso, Onyewu, Jankulovski e Oddo mentre Abbiati e Bonera, per avendo recuperato dai rispettivi infortuni, non sono stati convocati per l'incontro. Filippo Inzaghi, a distanza di anni, torna ad essere incredibilmente squalificato.


Cordoglio nella famiglia Beckham

Lutto in casa Beckham. Anche la società rossonera - attraverso il suo sito ufficiale - ha manifestato il suo cordoglio e la sua compassione a David Beckham per la scomparsa del nonno Joseph West, al quale il giocatore era molto legato.
La presenza dell'inglese domani a Città del Capo, per prendere parte all'evento Fifa durante il quale verranno sorteggiati gli otto gironi della competizione mondiale, è ora in dubbio. Il mondo del calcio italiano si unisce al cordoglio del giocatore.

Paolo Maldini e le Tiempo 94

In un video dedicato alle sue compagne di viaggio lungo il glorioso percorso della sua carriera, ha fatto la sua apparizione Capitan Maldini. Nella stessa clip, Giampaolo Pazzini e alcuni giovani giocatori di calcio hanno partecipato al confezionamento dell'inaugurazione delle scarpe Tiempo 94, disponibili in edizione limitata in soli 1994 pezzi.
Lo scorso maggio Nike ha celebrato Paolo e i 25 anni delle Tiempo, lanciando le Tiempo 94. Il nuovo prodotto riporta alla memoria il design delle Tiempo Premier, il modello indossato dal Capitano durante la finale di Coppa del mondo del 1994.


Auguri a Darmian!

Ha compiuto oggi 20 anni il giovane difensore centrale del Milan che, proveniente dal settore della Primavera, milita da qualche tempo gravita nell'ambiente della prima squadra.
L'inizio difficoltoso in Serie A e le vicessitudini di una squadra che ha dovuto lottare tenacemente per conquistare l'attuale secondo posto non gli hanno concesso l'adeguato spazio che - in una diversa situazione - avrebbe trovato con un allenatore più che propenso come Leonardo. Auguri Matteo!

Catania - Milan 0 - 2 : The Hunter

Huntelaar 93', 94'.
Il risultato che non t'aspetti, grazie all'eroe che non t'aspetti. La partita di questa sera a Catania è stata tutt'altro che scoppiettante, almeno fino al terzo minuto di recupero concesso dall'arbitro Brighi.
L'inizio di gara è all'insegna della confusione. Le squadre fanno a gare a chi fa più errori banali poi, la gara si stabilizza e diviene un incontro generalmente equilibrato.
Martinez e Mascara rispondono agli attacchi sporadici e innocui di Pato e Seedorf. L'occasione più pericolosa risale al 18' quando Clarence Seedorf sfoderà un missile alto sopra la traversa. Sviluppatosi più a centrocampo che nelle aree di rigore, il gioco offre pochi sussulti. Gli angoli sono quattro per parte.
Finalmente Leonardo decide di ricorrere a tre cambi che saranno tutti, a loro modo, decisivi per i tre punti d'oro finali. Antonini dà vita ad una fascia che Zambrotta non aveva acceso e Inzaghi si mette a fare lo stesso lavoro sporco di Borriello. Il Catania inserisce Ricchiuti e Potenza , ma l'unica occasione è un pericoloso contropiede tre contro due che si spegne in un fuorigioco di Ricchiuti servito in ritardo. Al 31' del secondo tempo è ancora un missile di Seedorf a far rizzare sul divano i tifosi rossoneri, al 43' buona combinazione di Abate e Pato che confezionano un traversone per Inzaghi che calcia alto sopra il portiere. Un calcio d'angolo di Dinho si stampa sulla traversa, ma la gara sembra spegnersi in un triste 0 a 0.
Al terzo minuto di recupero sale in cattedra l'ultima carta a disposizione di Leonardo. Lancio lungo di Seedorf, sponda dell'olandese per Inzaghi che gliela restituisce così che possa scagliare un potente sinistro che Andujar non trattiene. Il vantaggio rossonero ha dell'incredibile, ma non è tutto! Nel giro di un minuto un nuovo scambio fra Inzaghi e Huntelaar pone quest'ultimo nella posizione (limite dell'aria di rigore) per insaccare a palombella uno straordinario gol alla Marco Van Basten. Il Milan è secondo.

Gattuso e l'incubo dell'addio

Da possibile capitano rossonero a possibile addio illustre di gennaio, Gennaro Gattuso è esploso, non è più riuscito a contenere il suo malcontento in casa Milan.
Le iniziali brutte gare che lo hanno visto fra gli undici titolari e le ripetute interruzioni causa infortunio lo hanno costretto ai margini del campo da gioco. Fuori dagli schemi di Leonardo - che gli preferisce Ambrosini e forse addirittura il francese Flamini - il giocatore calabrese si sente escluso da un gruppo con il quale ha vinto tutto e per il quale ha donato anima e cuore (oltre che polmoni).
"Sono Gattuso, non l'ultimo arrivato - ha detto il centrocampista - non posso aspettare che qualcuno si faccia male o giochi male per entrare in campo". Quale futuro dunque?
Il numero 8 rossonero ha concluso dicendo che chiederà un confronto con la società per poter capire quale destinazione lo attende. In Inghilterra lo stimano ; Ancelotti lo accoglierebbe a braccia aperte e il Mancheste City farebbe lo stesso. La scorsa estate Rino era stato ad un passo dal trasferimento al Bayern Monaco - dove allora lo attendevano l'attuale rossonero Oddo e il "fuori-rosa" Luca Toni - ma rinunciò. Ora però - in virtù del suo blasone e onde evitare che gli venga preclusa la convocazione nella nazionale di Lippi - Ringhio valuterà tutte le sue opportunità, ridestando nel tifo rossonero quell'angoscia che ha contraddistinto gli addii di mostri sacri come Shevchenko, Kakà e Paolo Maldini.

Catania - Milan : l'ultimo incontro

Risale allo scorso 3 maggio l'ultimo Catania - Milan. Quella domenica, al Massimino, il Milan di Ancelotti si impose - non senza correre dei rischi - per due reti a zero. I rischi iniziali si dileguano nell'avanzare della gara, sale in cattedra Kakà che prima manda in gol superPippo, poi si rende marcatore nello 0-2 dopo aver sfruttato un buon colpo di testa di David Beckham il cui ritorno è sempre più imminente.
Il Catania di quest'anno non gode affatto di buona salute. Soltanto 9 i punti raccimolati fino ad ora ; penultima posizione a soli tre punti dal fanalino di coda Siena. Nonostante questo la trasferta di domenica sera non va sottovalutata in quanto i rossazzurri daranno il massimo e si faranno forza con l'aiuto del pubblico siciliano. I probabili undici di Leonardo sono : Dida, Abate, Nesta, Silva e Zambrotta, Flamini, Ambrosini, Seedorf con Dinho e Pato larghi e Borriello unica punta.


Riapre la campagna abbonamenti

In virtù dell'andamento positivo della squadra di Leonardo, martedì prossimo - 1° dicembre - riaprirà la campagna acquisti.
Il Milan si è reso protagonista di una buonissima serie di partite positive che hanno avuto inizio nell'intervallo dll'ottava di campionato, Milan - Roma (18/10) in cui, dopo un primo tempo conlcuso in svantaggio, i rossoneri hanno trovato la vittoria con i gol di Dinho e Pato.
Con l'ultima sconfitta datata 23 settembre, il Milan galvanizzato ha collezionato 8 risultati utili consecutivi, tra cui cinque vittorie che hanno condotto all'attuale terzo posto a due punti dalla Juve e sette dall'Inter.
Dopo l'ultimo brusco arresto in casa col Marsiglia, i tifosi sono rimasti decisamente delusi in quanto, ancora una volta, il Milan non ha saputo gestire il risultato con il carattere che da sempre lo contraddistingue. A mente calda, allo stadio volavano feroci commenti sull'ipotesi di sottoscrivere metà abbonamento, e i tifosi con il più spiccato senso dell'umorismo sostenevano che avrebbero sottoscritto il suddetto solo nel caso gli fosse stato offerto a spese della società.

Milan - Marsiglia : le reti

Milan - Marsiglia 1 - 1: Tutto ancora aperto

Borriello 10' / Lucho 16'

Il Milan scende in campo con la grinta giusta. L'Olympique Marsiglia è una squadra che può mettere in difficoltà ma i rossoneri non si lasciano sorprendere.
Partita sostanzialmente equilibrata anche se il Milan concede troppo agli avversari e nei minuti finali soffre le ripartenze e la stanchezza.
Nel primo tempo il Milan gioca bene e arriva subito il vantaggio dopo 10' con Borriello che in area scarta un difensore e appoggia in rete di sinistro. I rossoneri riescono a mantenere il vantaggio solo per 6' quando la difesa del Milan si fa sorprendere impreparata e lascia libero Lucho che smarcato davanti alla porta non sbaglia.
La partita continua in sostanziale equilibrio; l'attacco del Milan riesce ad inventare qualcosa ma la difesa resta sempre il punto debole permettendo al Marsiglia di avvicinarsi pericolosamente all'area di Dida.
Nel secondo tempo il Marsiglia comincia a spingere con più forza alla ricerca della vittoria salvezza ma il ritmo di gara si affievolisce e la manovra si fa più lenta. Il Milan si avvicina al raddoppio con Pato ma è Brandao che scuote la gara; colpisce il pallone e anche la traversa.
Borriello arriva a colpire di testa ma il suo tiro è debole e la stanchezza si fa sentire. Un altro brivido per il Milan: all'86' Diawara sugli sviluppi di un calcio d'angolo svetta sopra tutti ma il suo pallone colpisce il palo alle spalle di Dida.
Ora il Milan rimane in 2° posizione nel suo girone e aspetta la trasferta a Zurigo.